La storia di Zafferano Trucca inizia qui, a Cavaglià.
Mi chiamo Amedeo Ferragatta e tutto è nato da una visione: portare l'Oro Rosso nelle terre del basso biellese. Molti credevano che lo zafferano fosse esclusiva di climi più caldi, ma la terra di Cavaglià ci ha sorpreso.
Qui, dove la pianura incontra le prime pendenze delle Alpi, abbiamo trovato un microclima unico. Un terreno drenante e ricco che dona al nostro Crocus Sativus note aromatiche intense.
Non usiamo macchine. La raccolta avviene rigorosamente a mano, a schiena curva, alle prime luci dell'alba. È una corsa contro il tempo: dobbiamo cogliere i fiori quando sono ancora chiusi, per proteggere i pistilli.
Ogni fiore nel cesto è una promessa mantenuta. La successiva fase di "sfioratura" (separazione dei pistilli rossi dal fiore viola) richiede ore di pazienza e delicatezza. È questo che fa la differenza tra una spezia industriale e lo Zafferano Trucca.
Dopo l'essiccazione, che avviene lo stesso giorno della raccolta, il nostro zafferano viene confezionato puro, in stimmi interi.
Non aggiungiamo nulla. Quello che trovi nei nostri vasetti è l'essenza pura di un anno di lavoro.